Comunicato stampa
Leggiamo sull’Arena del 23 agosto che la Regione da il via alla cittadella dello sport; un progetto
che vede la società sportiva Calcio Chievo corrispondere al comune la somma di 4.000.000,00 di
euro in strutture sportive, palestre e altro in cambio di un usufrutto trentennale di un area verde tra
via Calatafimi e via della Speranza.
Noi come comitato Parco del Tione ci siamo sempre opposti perché riteniamo che questo violi il
diritto del cittadino ad avere un suo parco proprio. Le varie strutture, palazzine residenziali, palestre
e società sportive Chievo Verona occuperanno gran parte dell’area lasciando a parco urbano solo, e
si apprende solo adesso un’area di 50 mila metri quadri.
Questo ultimo dato contrasta con il precedente rilasciato dal sindaco e dall’assessore dall’Oca, vedi
L’Arena di luglio del 2011, i quali sostenevano che l’area a verde sarebbe stata di 90 mila mq.
Sospettavamo infatti che questa fosse una bugia in quanto in nostri amministratori hanno dimostrato
pochissima sensibilità per il verde e per il il parco in particolare che langue completamente
abbandonato da anni.
Un abbandono che pare studiato apposta visto che a fine 2011 il comitato aveva posto un secondo
cartello all’entrata del parco di via Calatafimi, cartello che diceva a grandi lettere che li c’è un parco
e subito rimosso dall’amministrazione.
Denunciamo quindi con forza l’uso inappropriato di un’area già a parco urbano che invece sarà
perfino lotizzata, sicuramente non a profitto del cittadino comune che di appartamenti sfitti ne vede
ogni giorno a Villafranca.
Quello che i cittadini chiedono è di avere una migliore qualità della vita, in sintesi, piste ciclabili
(non solo multe per chi è costretto ad andare sui marciapiedi con la bicicletta), aree verdi che
attenuino la calura, un parco decente dove poter passeggiare e respirare aria meno inquinata.
Noi ci auguriamo che i 1500 cittadini che hanno firmato una petizione a cui non è mai stata data
risposta, siano presente tutti nel palazzo Comunale all’atto della conclusione di questo scempio, per
manifestare il loro dissenso.
Purtroppo i cittadini che nella prossima tornata elettorale del 2013 potranno cambiare
amministrazione premiandone una che ha più a cuore il verde pubblico, non potranno togliere
due palazzine costruite in un’area destinata a parco urbano e un’associazione di Calcio che
governerà il paesaggio per i prossimi 30 anni.
Maria Luisa Zecchinato
portavoce del Comitato Parco del Tione
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da simonebernabe il settembre 1, 2012 alle 5:24 pm, ed è archiviato come Comunicati stampa. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |








circa 8 mesi fa
Quello che sta accadendo è l’ennesimo scempio della vera ricchezza di un territorio: in cambio di un piatto di lenticchie si va a deturpare un bene inestimabile come il paesaggio e il verde. Chi ha passeggiato lungo il Tione (tutti!!) non potrà più godere di quella magnifica vista che apre il cuore e riconcilia con la vita: quante persone hanno bisogno di questo per trovare una parentesi di pace nella frenetica e tribolata vita dei n ostri giorni? all’amministrazione bisognerebbe far sapere che il PIL dei paesi avanzati si misura ormai più sul benessere dei cittaidini e sul loro “tasso di felicità”, che si incentiva più con un ambiente gradevole e a misura d’uomo che con il denaro. Voi del Comitato state facendo molto ma ho paura che occorra fare di più in termini di coinvolgimento della popolazione, o la patetica e anacronistica mentalità mercantilista degli amministratori avrà la meglio.
circa 7 mesi fa
Condivido il comunicato di M. Luisa,
forza TUTTI a manifestare contro un’Amministrazione insensata, che pensa sollo a raccogliere voti dagli sportivi…
Vi farò conoscere presto al bozza di un ESPOSTO alla Procura dell Repubblica e alla Regione Veneto, per avere dei vostri pareri.
Elìa