Petizione
Consegnate in Comune le prime 1300 firme!
14 apr
Martedì scorso si sono trovate per un caffè al Fantoni Luisa Zecchinato e Nadia Zulian, entrambe facenti parte del comitato cittadino per il parco urbano di Villafranca.
Insieme hanno contato più di 1300 firme raccolte in sabati e domeniche in piazza Duomo e lungo il Tione. La raccolta di firme è iniziata a supporto di una petizione che cittadini e associazioni hanno sottoscritto a favore dell’apertura del nostro Parco Urbano del Tione, area di proprietà del Comune da 17 anni nel P.R.G. come parco urbano.
Circa 4 anni fa era partito un primo stralcio del Parco che poi questa Amministrazione ha completamente lasciato nell’abbandono. “Si tratta di non calpestare il diritto al cittadino a avere un’area di verde pubblico” – sostiene Zecchinato – “a Villafranca di alberi se ne continua a tagliare ma non se ne pianta neanche uno”. Nadia Zulian aggiunge “quell’area in particolare è stata assegnata a parco urbano dalla Regione per via del corridoio aereo. Quale migliore possibilità ha l’Amministrazione di contrastare l’inquinamento se non di creare un polmone verde proprio nell’area assegnatale?”
Non si spiega infatti il rifiuto a concludere il Parco che potrebbe avvenire anche con l’aiuto di alcune associazioni. E’ stato infatti proposto più volte di usare l’area per eventi a tema ambientale, ma l’amministrazione tiene ancora chiuso l’ingresso e ha negato il patrocinio alla consueta festa organizzata dall’AVSA “Un albero per ogni nato”, che in conseguenza di ciò non si è svolta.
“Quello che manca a Villafranca è la cultura della naturalità; si è costruito troppo e la natura è scomparsa” dice Zecchinato. “Ogni paese o piccolo centro che si rispetti (figuramoci Villafranca…) dovrebbe avere uno spazio di verde (lo prevede la legge); non i soliti giardinetti ma un vero e proprio parco con molti alberi che mitigherebbero il clima estivo e fornirebbero un buon contrasto alla CO2 provocata dal traffico e dal corridoio aereo. Si favorirebbe un relax psico-fisico dei cittadini che già si accalcano lungo il Tione appena ci sono delle belle giornate. Si creerebbero spazi didattici per le scuole e per i bambini” continua Zecchinato “…..percorsi della salute e spazi ludici, un’area per gli scout dove campeggiare e eseguire le loro attività”.
“Scommetto che se il parco prendesse avvio presto, ci troveremmo fra 10-15 anni con un area naturalistico-ambientale di tutto rispetto e ciò si rifletterebbe sulla cultura delle persone che lo usano” conclude Zecchinato.
“Ci auguriamo” dice Zulian “..che queste firme facciano capire al sindaco che quello che vogliono i cittadini, peraltro certificato dall’indagine svolta a suo tempo per il PAT, è una qualità della vita migliore che solo un Parco Urbano che si rispetti può dare”.
Oggi, 14/04/2011 la consegna delle firme (65 fogli) in ufficio protocollo del Comune di Villafranca.
entrambe facenti parte del comitato cittadino per il parco urbano di Villafranca. Insieme
hanno contato più di 1300 firme raccolte in sabati e domeniche in piazza Duomo e
lungo il Tione. La raccolta di firme è iniziata a supporto di una petizione che cittadini e
associazioni hanno sottoscritto a favore dell’apertura del nostro Parco Urbano del Tione,
area di proprietà del Comune da 17 anni nel P.R.G. come parco urbano. Circa 4 anni fa
era partito un primo stralcio del Parco che poi questa Amministrazione ha
completamente lasciato nell’abbandono. “Si tratta di non calpestare il diritto al cittadino
a avere un’area di verde pubblico” – sostiene Zecchinato – “a Villafranca di alberi se ne
continua a tagliare ma non se ne pianta neanche uno”. Nadia Zulian aggiunge“quell’area
in particolare è stata assegnata a parco urbano dalla Regione per via del corridoio aereo.
Quale migliore possibilità ha
l’Amministrazione di contrastare
l’inquinamento se non di creare un
polmone verde proprio nell’area
assegnatale?”
Non si spiega infatti il rifiuto a
concludere il Parco che potrebbe
avvenire anche con l’aiuto di alcune associazioni. E’ stato infatti proposto più volte di usare l’area per
eventi a tema ambientale, ma l’amministrazione tiene ancora chiuso l’ingresso e ha negato il
patrocinio alla consueta festa organizzata dall’AVSA“un albero per ogni nato”, che in conseguenza di
ciò non si è svolta.“Quello che manca a Villafranca è la cultura della naturalità; si è costruito troppo e
la natura è scomparsa” dice Zecchinato. “ogni paese o piccolo centro che si rispetti (figuramoci
Villafranca…) dovrebbe avere uno spazio di verde (lo prevede la legge); non i soliti giardinetti ma un
vero e proprio parco con molti alberi che mitigherebbero il clima estivo e fornirebbero un buon
contrasto alla CO2 provocata dal traffico e dal corridoio aereo. Si favorirebbe un relax psico-fisico
dei cittadini che già si accalcano lungo il Tione appena ci sono delle belle giornate. Si creerebbero
spazi didattici per le scuole e per i bambini” continua Zecchinato “…..percorsi della salute e spazi
ludici, un’area per gli scout dove campeggiare e eseguire le loro attività”.
“Scommetto che se il parco prendesse avvio presto, ci troveremmo fra 10-15 anni con un area
naturalistico-ambientale di tutto rispetto e ciò si rifletterebbe sulla cultura delle persone che lo usano” conclude Zecchinato. “Ci auguriamo” dice
Zulian “..che queste firme facciano capire al sindaco che quello che vogliono i cittadini, peraltro certificato dall’indagine svolta a suo tempo per il PAT,
è una qualità della vita migliore che solo un Parco Urbano che si rispetti può dare”.
Inizia la primavera al Parco: superate le 1.000 firme!
1 apr
Sabato 26 marzo 2011 la petizione al Sindaco di Villafranca per salvare il Parco del Tione ha raccolto la firma numero 1.000 (nella foto).
I banchetti continueranno anche questo weekend:
- Sabato presso il Tione dalle ore 15.00
- Domenica in Piazza Duomo dalle 10.00
Visto che i bambini non possono firmare ma sono i maggiori interessati affinchè il Parco diventi una realtà per la Città di Villafranca, li invitiamo a fare dei disegni sul tema:
….IL PARCO CHE VORREI….
Portate i vostri disegni ai nostri banchetti, inviateli a info@parcodeltione.org o caricateli sulla nostra bacheca su Facebook!
Nuova pagina su Facebook: Salviamo il parco del Tione
6 mar
Salviamo il parco del Tione
07 Marzo 2011 - di Nadia Zulian
Da ciò emerge chiaramente come sia condivisa tra la popolazione, la consapevolezza che la disponibilità di aree verdi per il tempo libero e per lo svago sia un fattore di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita nelle città. Da anni infatti vengono diffusamente riconosciute al verde urbano molteplici funzioni di pubblica utilità: funzioni climatiche, difensive da polveri e rumori e da eccesso di insolazione, ricreative, paesaggistiche, psicologiche, culturali ed educative. Si può riassumere questa premessa con la considerazione che la comunità villafranchese sente la necessità e desidera che il proprio paese si doti di una maggior quantità di spazi verdi di migliore qualità. Questa richiesta può essere soddisfatta con il completamento di un grande Parco Urbano.
Da circa sedici anni nel Piano Regolatore Generale di Villafranca esiste un’area, situata tra via della Speranza e il fiume Tione, destinata a tale scopo e alcuni cittadini si sono costituiti in Comitato allo scopo di sostenere il diritto della cittadinanza ad un sostanziale aumento delle aree verdi pubbliche e di promuovere la graduale progettazione e realizzazione di un vero grande “Parco Urbano del Tione”. L’area verde più frequentata attualmente dai cittadini per le passeggiate e per la pratica sportiva non agonistica è certamente il percorso creato lungo l’asta del fiume Tione. E’ uno straordinario ambiente che merita di essere tutelato, custodito e ulteriormente potenziato per soddisfare un’importante esigenza ricreativa e sociale e per fornire un fondamentale servizio alla collettività.
Con delibera di Giunta numero 277 del 15 settembre del 2009, l’Amministrazione comunale di Villafranca di Verona ha approvato “Il progetto di massima per la realizzazione di un impianto sportivo di eccellenza in Villafranca capoluogo”, da ricavare nella medesima area. Il progetto, per la cui realizzazione è annunciata la collaborazione tra il Comune di Villafranca, la Regione Veneto e l’Associazione Calcio Chievo Verona, prevede la modifica della destinazione d’uso di una notevole area (circa 160mila metri quadrati) situata tra il fiume Tione e via della Speranza.
Il Comitato “Parco Urbano del Tione” chiede all’Amministrazione comunale di rivedere la propria deliberazione e di individuare, per la realizzazione del progetto in collaborazione con la Regione Veneto e con l’associazione Calcio Chievo Verona, altri spazi confacenti alle molteplici attività previste. Inoltre chiede di mantenere l’attuale destinazione a Parco Urbano di tutta l’area in questione e programmarne nei prossimi anni la graduale progettazione e realizzazione su tutta l’area prevista, ricercando anche il coinvolgimento dell’associazionismo villafranchese e attingendo ai finanziamenti regionali ed europei che periodicamente vengono erogati.
Riteniamo che si possa realizzare un moderno parco urbano, senza spendere molti soldi e nel rispetto del territorio circostante, prevedendo ampi spazi aperti a prato con percorsi per il passeggio, intervallati da alberature con panchine per la sosta, percorsi ciclabili, aree giochi e zone fiorite.
Si potrebbe, ricercando la collaborazione del mondo dell’agricoltura più attento all’ambiente, riservare un adeguato spazio alla realizzazione di un moderno parco agricolo produttivo avente anche le finalità di fattoria didattica: produzioni agricole, orto, piccoli frutteti di varia natura. L’utilizzo di piante e arbusti tipici del nostro territorio, la scelta di arredi prodotti con materiali riciclati e riciclabili, il mantenimento e la valorizzazione delle canalette ancora presenti nell’area, l’utilizzo di energia elettrica prodotta da piccoli pannelli fotovoltaici per l’irrigazione e l’illuminazione potranno contribuire a farne un parco rispettoso dell’ambiente
Data l’importanza delle scelte che si andranno a realizzare il Comitato Parco Urbano del Tione e tutti coloro che sottoscrivendo questo documento ne condividono lo spirito chiedono all’Amministrazione comunale che sul tema in oggetto venga promosso un ampio dibattito e che venga favorita la partecipazione di tutte le associazioni e categorie sociali presenti nel nostro territorio. Confidiamo che l’Amministrazione comunale mostri attenzione e disponibilità a un confronto sulle nostre osservazioni, che non intendono penalizzare alcuno, ma solo salvaguardare un’area da molti anni destinata a verde pubblico e per la realizzazione della quale i cittadini da molti anni attendono.
Ancora banchetti per la petizione per tutto Febbraio
13 feb
Continuano gli appuntamenti con i banchetti in piazza della raccolta firme per la petizione “Salviamo il Parco Urbano del Tione“:
- Domenica 13.02 in piazza vicino al Duomo: 9.30-12.30
- Sabato 19.02 al Parco del Tione: 14-17.00
- Domenica 20.02 in piazza vicino al Duomo: 9.30-12.30
- Sabato 26.02 al Parco del Tione: 14.00-17.00
Vi aspettiamo!
Domenica 6/2/2011 continua la raccolta firme per la petizione
5 feb
DOMENICA 6 FEBBRAIO 2011
CONTINUA LA RACCOLTA FIRME
PER DIFENDERE IL NOSTRO PARCO
GAZEBO E BANCHETTI
PIAZZALE DELLA CHIESA
MADONNA DEL POPOLO
DLLE ORE 9 ALLE ORE 12:30
DALLE ORE 16:30 ALLE ORE 18
VI ASPETTIAMO
AGGIORNAMENTO: articolo su L’Arena di oggi
Continua domani la raccolta di firme sul Parco del Tione
Finora ne sono state apposte 350 e sono 15 le associazioni impegnate per la tutela dell’area
Prosegue la raccolta di firme, promossa dal Comitato Parco urbano del Tione, per il completamento e la sistemazione a verde dell’area comunale di via Calatafimi, dove il Comune ha previsto l’insediamento della cittadella dello sport del Chievo. Domani, dalle 9.30 alle 12, le adesioni alla petizione verranno raccolte davanti al duomo e alla chiesa di Madonna del Popolo. «Vogliamo proseguire con la ricezione delle firme, anche nelle altre domeniche di febbraio», ha spiegato Luisa Zecchinato, portavoce del comitato. Poi ha sottolineato: «Non intendiamo instaurare una prova di forza con l’amministrazione, né ci opponiamo all’arrivo del Chievo. Chiediamo tuttavia il completamento del Parco del Tione, secondo la destinazione originaria: per l’insediamento sportivo si trovino altri spazi». Zecchinato ha spiegato: «Ad oggi il nostro comitato ha raccolto 350 firme, e l’adesione di 15 associazioni». La portavoce ha riepilogato le richieste sottoposte al municipio. «Sono l’individuazione, per il progetto in collaborazione con la Regione e il Chievo, di altri spazi confacenti alle molteplici attività sportive previste», ha detto, «e il mantenimento dell’attuale destinazione a verde urbano di tutta l’area di via Calatafimi, programmando pure, nei prossimi anni, la graduale progettazione e realizzazione del parco su tutto l’ambito previsto, con il coinvolgimento dell’associazionismo villafranchese, ed attingendo a finanziamenti regionali ed europei».
Zecchinato ha proseguito: «Il piano regolatore da 17 anni prevede per quel sito la destinazione a giardini pubblici. La loro realizzazione non farebbe che andare incontro alle esigenze manifestate dalla società civile e fatte proprie dal Comune. Si può realizzare un moderno parco, senza spendere molti soldi, nel rispetto del territorio». «L’area del Tione appartiene già ai cittadini», ha detto Carlo Reggiani del gruppo Grillo, «poiché la compensazione ai disagi ambientali dell’aeroporto parte proprio da questo parco».F.T.
Riprende la raccolta firme per il Parco
21 gen
Prosegue la raccolta firme a sostegno della Petizione popolare “Mantenere e sviluppare il Parco Urbano del Tione”:
* sabato 22/01 dalle ore 14.30 alle ore 17 nel sentiero che costeggia il fiume Tione, in prossimità del ponte di ferro di via Olimpia
* domenica 23/01 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 in Piazza Duomo del capoluogo
Vi aspettiamo!
PS: nel frattempo al Parco è spuntato un olmo
200 firme per il Parco: iniziata la raccolta firme
21 dic
Weekend di banchetti e raccolta firme, al Parco e in piazza Duomo. Un GRAZIE ai 200 cittadini che hanno sottoscritto la nostra petizione.
Torneremo in piazza a e al parco dopo le festività.
Egr. Signor Sindaco
Mario Faccioli
del Comune di Villafranca (VR)e p.c. Egr. Signor
Maurizio Facincani
Presidente del Consiglio ComunaleVillafranca di Verona, 24 novembre 2010
Oggetto: Petizione ai sensi dell’art. 21 dello Statuto Comunale:
Per mantenere e sviluppare il
“Parco Urbano del Tione”
nell’area situata tra il fiume Tione e via della SperanzaL’indagine svolta alcuni anni or sono in preparazione del nuovo Piano di Assetto Territoriale (PAT) rivelò che tutte le associazioni villafranchesi, le categorie sociali ed i singoli cittadini intervistati avevano affermato come fosse necessario incrementare e migliorare le aree verdi disponibili nel paese.
Infatti nella Relazione Ambientale, allegata al Documento Preliminare al PAT, approvato dall’Amministrazione Comunale con delibera di Giunta n. 166 del 25.11.2008, si riporta tra l’altro l’affermazione che “Al PAT (Piano di Assetto Territoriale) la società civile propone progetti di valorizzazione ambientale quali il parco del Tione, ……“.
Da ciò emerge chiaramente coma sia condivisa tra la popolazione la consapevolezza che la disponibilità di aree verdi per il tempo libero e per lo svago sia un fattore di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita nelle città. Da anni infatti vengono diffusamente riconosciute al verde urbano molteplici funzioni di pubblica utilità: funzioni climatiche, difensive da polveri e rumori e da eccesso di insolazione, ricreative, paesaggistiche, psicologiche, culturali ed educative.







