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COMUNICATO STAMPA: Facciamo due conti
18 gen
Il secondo progetto dell’amministrazione che vede la proposta di insediamento della società ChievoVerona sul territorio Villafranchese mette in seria credibilità la politica e la sua funzione di essere al servizio dei cittadini. Questo perché, se il progetto venisse realizzato, limiterebbe il diritto del cittadino sancito dalla costituzione ad avere uno parco urbano nella propria cittadinanza, in sostanza ad usufruire di quelle infrastrutture che sono importanti per il suo benessere quotidiano, quanto strade, fognature eccetera e porterebbe un grave danno economico alla cittadinanza.
Il cittadino che paga le tasse viene spesso messo in secondo piano rispetto alle desiderio di che è deputato alla gestione della cosa pubblica che vuole che la sua città (non quella di tutti i cittadini) diventi teatro di ambizioni che poco hanno a che fare con il benessere vero della comunità.
Sopratutto se questa ambizione viene a costare soldi all’amministrazione e toglie diritti e fondati benefici al cittadino.
Il canone di 1 milione e 500.000 mila Euro che il Chievo verserà in 30 anni alla città di Villafranca per l’uso di uno spazio adiacente al fiume Tione in via Calatafimi è una cifra a mio parere irrisoria; l’operazione presuppone altre condizioni che sono lesive al diritto del cittadino ad uno spazio verde, parco urbano.
Ne spiego il perché:
- Il terreno privato adiacente il fiume Tione oggetto dell’insediamento è di proprietà di privati. Lo scambio che il comune intende fare equivale a soldi in cambio del permesso a costruire unità abitative residenziali (4 palazzine) all’interno di un’area da P.R.G destinata a parco, area comunale e cioè di tutti noi.
- Quello che appare incredibile è che la società Chievo-Verona in una prima offerta aveva previsto un contributo di svariati milioni di euro. Con questo secondo accordo vediamo venire alla luce la solita politica di svendere la cosa pubblica a beneficio dei privati.
- Approfondendo la parte economica del contributo del Chievo, 1 milione e 500.000 mila euro, e facendo due calcoli constatiamo un ammontare di 50.000 annui. Se si calcola un contributo annuo per cittadino di 1,66 Euro (basato su una stima di 30.000 abitanti) i cittadini di Villafranca il parco se lo potrebbero comperare.
Prendendo da un’ipotesi che il parco potessero comperarlo i cittadini e considerando anche il progetto che tanto interessa i nostri amministratori (Chievo-Verona) ecco due possibili scenari che potrebbero condizionare la vita della popolazione Villafranchese per i prossimi 30 anni:
Ipotesi 1
Il calcio Chievo occupa l’area a ridosso del fiume Tione per circa metà dei 160.000 mq. recintando i suoi campi, costruendo parcheggi e palazzine per i suoi calciatori, fa i suoi affari e paga al comune 1 milione e 500 mila euro.
La rimanente area viene occupata da: 4 palazzine ad uso residenziale, 2 palestre, 2 parcheggi, del verde con messa a dimora di alcune piante, una pista ciclabile, area verde attrezzata per cani (agility dog), parco giochi. (leggo il progetto di massima del giugno 2011).
Dopo 30 anni il Chievo-Verona lascia i campi da calcio e le palazzine, e i parcheggi. Il territorio deve essere riqualificato, ma con che soldi? Forse potrebbe usare quel milione e 500 mila euro con cui però il primo cittadino dice di voler fare delle palestre sulla restante area del parco.
Ipotesi 2
I cittadini si accollano l’onere di comperare i terreni confinanti il fiume Tione, per 1 euro e 66 centesimi all’anno per 30 anni. Il comune usa il finanziamento regionale, già approvato per opere sportive pari a più di 800 mila euro per costruire la palestra, chiede contributi previsti dalla Comunità Europea e quella del fondo Regionale per il rimboschimento del territorio (fondi che se non erogati vengono annullati). Il parco, un vero polmone verde lentamente cresce con la partecipazione di tutti i cittadini e delle associazioni che ne condividono le scelte e la finalità.
Fra 15 anni chi vi entrerà, potrà godere i frutti di piste ciclabili e pedonali, zone alberate per fare ombra nelle giornate estive e per respirare aria pulita, correre e allenarsi o semplicemente passeggiare con figli e nipoti. Gli alberi ormai grandi potranno assorbire la CO2 emessa tramite il corridoio aereo e quella prodotta dal traffico di Villafranca. I cittadini saranno felici ed orgogliosi del loro parco e delle loro strutture sportive e si ricorderanno di quel sindaco che nel 2012 preferì dare un parco ai suoi cittadini piuttosto che alla società Chievo-Verona.
Villafranca di Verona, 17 gennaio 2012
M. Luisa Zecchinato
portavoce del Comitato Parco del Tione
COMUNICATO STAMPA: Nuovo progetto Calcio Chievo
13 set
Il Comitato Parco Urbano del Tione, prende atto che l’Amministrazione Comunale ha modificato il progetto con il quale si intendeva destinare tutta l’area tra via della Speranza ed il fiume Tione come centro sportivo di eccellenza in collaborazione con il Calcio Chievo.
Tuttavia rimangono ancora valide le proposte espresse nella petizione sottoscritta da circa 1400 cittadini, che a cinque mesi non ha ancora avuto risposta, i quali ritengono:
-
che tutta l’area meriti di essere destinata a parco urbano,
-
che il progetto del Calcio Chievo può essere spostato in altre aree
-
che il parco debba essere realizzato con nuovi criteri che prendano ad esempio quanto è già presente nell’area di fronte all’ingresso delle piscine o dalle aree di via Comotto e di via Alessandri di Dossobuono. Non c’è bisogno di realizzare giardini complessi ma ampi spazi aperti con qualche zona fiorita e con zone alberate per poter disporre anche di ombra. Nel contempo si possono diminuire sensibilmente le spese di manutenzione coinvolgendo le le associazioni di volontariato che hanno già dato disponibilità.
In relazione alla costruzione di due palestre molto utili per la comunità, riteniamo che lo spazio ideale sia quello dell’area circostante la pensilina dell’ex-mercato delle pesche al posto delle quattro palazzine residenziali che l’amministrazione ha previsto nel nuovo piano.
Infatti, per le aree da acquistare, che verranno poi date in concessione trentennale alla società sportiva Chievo Verona, il Comune ha previsto una permuta con un concessione edilizia residenziale.
L’area in oggetto si trova sotto il corridoio aereo dove in passato sono sempre state negate le autorizzazioni per l’edilizia residenziale nonché scolastica.
Non risulta infatti che siano cambiate le condizioni ambientali, semmai sono peggiorate con l’intensificarsi del traffico aereo, tanto che la scelta dell’Amministrazione Comunale sembrerebbe come meritevole di ulteriori approfondimenti in vista di possibili ricorsi amministrativi e/o legali.
Ricordiamo che le normative vigenti prevedono 9 mq di verde attrezzato per abitante – verde generalmente condominiale o di quartiere, e 15 mq di verde pubblico, il cosiddetto Parco Urbano.
Chiediamo che almeno il parco esistente, che versa in condizioni di grave incuria, venga reso al più presto fruibile da tutti i cittadini
Visto che il progetto impatterà per alcuni decenni la qualità della vita dei Villafranchesi, suggeriamo
al sindaco e alla giunta di promuovere un referendum consultivo allo scopo di interpellare i cittadini su questo argomento.
Comitato Parco del Tione
portavoce
M. Luisa Zecchinato
Sabato 4 giugno 2011 torna la Festa a Parco!
1 giu
Weekend intenso per il Parco Urbano di Villafranca questa settimana di inizio giugno: dopo la bellissima festa dell’anno scorso e dopo le migliaia di firme raccolte nelle piazze della nostra città in difesa del nostro parco, SABATO 4 GIUGNO (in caso di pioggia domenica 5) alle ore 15:30 sarà ancora festa!
Altro importante appuntamento venerdì sera all’Auditorium: avramo l’opportunità di discutere insieme su “Il Parco che vorrei“.
Siete tutti invitati!
Ecco il comunicato stampa inviato alle redazioni dei giornali:
Spettabile redazione, come già ampiamente informato nei mesi scorsi, il Comitato per il Parco del Tione si batte affinchè venga reso disponibile alla cittadinanza il parco già realizzato e che si prosegua nel suo completamento.
Ricordiamo infatti che l’indagine fatta svolgere nel 2008 dal Comune tra la popolazione, cittadini, associazioni e varie categorie sociali, per chiedere quali fossero le priorità per Villafranca, evidenziò che la richiesta di maggiori spazi a verde pubblico era fattore prioritario (vedi Relazione Ambientale allegata al Documento Preliminare al PAT approvato con delibera di giunta n. 166 del 25.11.2008)Nell’ambito quindi delle iniziative di promozione del Parco sono stati organizzati due momenti di incontro:
1) venerdì 3 giugno ore 21.00 – Auditorium
Incontro pubblico – dibattito con la cittadinanza : “Il Parco che vorrei”
Relazioni di:
- Dr Carlo Arduini – già sindaco di Villafranca
- Dr. Paolo Braggio – agronomo, progettista del primo tratto del fiume Tione
- Prof. Ernesto Cavallini – WWF, tra i curatori dell’Oasi della Bora e del percorso Franzosi2) sabato 4 giugno dalle ore 15.30 – Festa di primavera al Parco Tione
- visite guidate
- giochi e merenda per bambini e ragazzi
- ore 17.30 circa, musica con violinisti e chitarristi del CEA di Villafranca
Inoltriano il volantino esplicativo, chiedendo di dare notizia degli eventi domani o giovedì, mentre con l’occasione porgiamo cordiali salutiMaria Luisa Zecchinato
portavoce Comitato per il Parco del Tione
3398875592
Consegnate in Comune le prime 1300 firme!
14 apr
Martedì scorso si sono trovate per un caffè al Fantoni Luisa Zecchinato e Nadia Zulian, entrambe facenti parte del comitato cittadino per il parco urbano di Villafranca.
Insieme hanno contato più di 1300 firme raccolte in sabati e domeniche in piazza Duomo e lungo il Tione. La raccolta di firme è iniziata a supporto di una petizione che cittadini e associazioni hanno sottoscritto a favore dell’apertura del nostro Parco Urbano del Tione, area di proprietà del Comune da 17 anni nel P.R.G. come parco urbano.
Circa 4 anni fa era partito un primo stralcio del Parco che poi questa Amministrazione ha completamente lasciato nell’abbandono. “Si tratta di non calpestare il diritto al cittadino a avere un’area di verde pubblico” – sostiene Zecchinato – “a Villafranca di alberi se ne continua a tagliare ma non se ne pianta neanche uno”. Nadia Zulian aggiunge “quell’area in particolare è stata assegnata a parco urbano dalla Regione per via del corridoio aereo. Quale migliore possibilità ha l’Amministrazione di contrastare l’inquinamento se non di creare un polmone verde proprio nell’area assegnatale?”
Non si spiega infatti il rifiuto a concludere il Parco che potrebbe avvenire anche con l’aiuto di alcune associazioni. E’ stato infatti proposto più volte di usare l’area per eventi a tema ambientale, ma l’amministrazione tiene ancora chiuso l’ingresso e ha negato il patrocinio alla consueta festa organizzata dall’AVSA “Un albero per ogni nato”, che in conseguenza di ciò non si è svolta.
“Quello che manca a Villafranca è la cultura della naturalità; si è costruito troppo e la natura è scomparsa” dice Zecchinato. “Ogni paese o piccolo centro che si rispetti (figuramoci Villafranca…) dovrebbe avere uno spazio di verde (lo prevede la legge); non i soliti giardinetti ma un vero e proprio parco con molti alberi che mitigherebbero il clima estivo e fornirebbero un buon contrasto alla CO2 provocata dal traffico e dal corridoio aereo. Si favorirebbe un relax psico-fisico dei cittadini che già si accalcano lungo il Tione appena ci sono delle belle giornate. Si creerebbero spazi didattici per le scuole e per i bambini” continua Zecchinato “…..percorsi della salute e spazi ludici, un’area per gli scout dove campeggiare e eseguire le loro attività”.
“Scommetto che se il parco prendesse avvio presto, ci troveremmo fra 10-15 anni con un area naturalistico-ambientale di tutto rispetto e ciò si rifletterebbe sulla cultura delle persone che lo usano” conclude Zecchinato.
“Ci auguriamo” dice Zulian “..che queste firme facciano capire al sindaco che quello che vogliono i cittadini, peraltro certificato dall’indagine svolta a suo tempo per il PAT, è una qualità della vita migliore che solo un Parco Urbano che si rispetti può dare”.
Oggi, 14/04/2011 la consegna delle firme (65 fogli) in ufficio protocollo del Comune di Villafranca.
entrambe facenti parte del comitato cittadino per il parco urbano di Villafranca. Insieme
hanno contato più di 1300 firme raccolte in sabati e domeniche in piazza Duomo e
lungo il Tione. La raccolta di firme è iniziata a supporto di una petizione che cittadini e
associazioni hanno sottoscritto a favore dell’apertura del nostro Parco Urbano del Tione,
area di proprietà del Comune da 17 anni nel P.R.G. come parco urbano. Circa 4 anni fa
era partito un primo stralcio del Parco che poi questa Amministrazione ha
completamente lasciato nell’abbandono. “Si tratta di non calpestare il diritto al cittadino
a avere un’area di verde pubblico” – sostiene Zecchinato – “a Villafranca di alberi se ne
continua a tagliare ma non se ne pianta neanche uno”. Nadia Zulian aggiunge“quell’area
in particolare è stata assegnata a parco urbano dalla Regione per via del corridoio aereo.
Quale migliore possibilità ha
l’Amministrazione di contrastare
l’inquinamento se non di creare un
polmone verde proprio nell’area
assegnatale?”
Non si spiega infatti il rifiuto a
concludere il Parco che potrebbe
avvenire anche con l’aiuto di alcune associazioni. E’ stato infatti proposto più volte di usare l’area per
eventi a tema ambientale, ma l’amministrazione tiene ancora chiuso l’ingresso e ha negato il
patrocinio alla consueta festa organizzata dall’AVSA“un albero per ogni nato”, che in conseguenza di
ciò non si è svolta.“Quello che manca a Villafranca è la cultura della naturalità; si è costruito troppo e
la natura è scomparsa” dice Zecchinato. “ogni paese o piccolo centro che si rispetti (figuramoci
Villafranca…) dovrebbe avere uno spazio di verde (lo prevede la legge); non i soliti giardinetti ma un
vero e proprio parco con molti alberi che mitigherebbero il clima estivo e fornirebbero un buon
contrasto alla CO2 provocata dal traffico e dal corridoio aereo. Si favorirebbe un relax psico-fisico
dei cittadini che già si accalcano lungo il Tione appena ci sono delle belle giornate. Si creerebbero
spazi didattici per le scuole e per i bambini” continua Zecchinato “…..percorsi della salute e spazi
ludici, un’area per gli scout dove campeggiare e eseguire le loro attività”.
“Scommetto che se il parco prendesse avvio presto, ci troveremmo fra 10-15 anni con un area
naturalistico-ambientale di tutto rispetto e ciò si rifletterebbe sulla cultura delle persone che lo usano” conclude Zecchinato. “Ci auguriamo” dice
Zulian “..che queste firme facciano capire al sindaco che quello che vogliono i cittadini, peraltro certificato dall’indagine svolta a suo tempo per il PAT,
è una qualità della vita migliore che solo un Parco Urbano che si rispetti può dare”.
Inizia la primavera al Parco: superate le 1.000 firme!
1 apr
Sabato 26 marzo 2011 la petizione al Sindaco di Villafranca per salvare il Parco del Tione ha raccolto la firma numero 1.000 (nella foto).
I banchetti continueranno anche questo weekend:
- Sabato presso il Tione dalle ore 15.00
- Domenica in Piazza Duomo dalle 10.00
Visto che i bambini non possono firmare ma sono i maggiori interessati affinchè il Parco diventi una realtà per la Città di Villafranca, li invitiamo a fare dei disegni sul tema:
….IL PARCO CHE VORREI….
Portate i vostri disegni ai nostri banchetti, inviateli a info@parcodeltione.org o caricateli sulla nostra bacheca su Facebook!
Nuova pagina su Facebook: Salviamo il parco del Tione
6 mar
Salviamo il parco del Tione
07 Marzo 2011 - di Nadia Zulian
Da ciò emerge chiaramente come sia condivisa tra la popolazione, la consapevolezza che la disponibilità di aree verdi per il tempo libero e per lo svago sia un fattore di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita nelle città. Da anni infatti vengono diffusamente riconosciute al verde urbano molteplici funzioni di pubblica utilità: funzioni climatiche, difensive da polveri e rumori e da eccesso di insolazione, ricreative, paesaggistiche, psicologiche, culturali ed educative. Si può riassumere questa premessa con la considerazione che la comunità villafranchese sente la necessità e desidera che il proprio paese si doti di una maggior quantità di spazi verdi di migliore qualità. Questa richiesta può essere soddisfatta con il completamento di un grande Parco Urbano.
Da circa sedici anni nel Piano Regolatore Generale di Villafranca esiste un’area, situata tra via della Speranza e il fiume Tione, destinata a tale scopo e alcuni cittadini si sono costituiti in Comitato allo scopo di sostenere il diritto della cittadinanza ad un sostanziale aumento delle aree verdi pubbliche e di promuovere la graduale progettazione e realizzazione di un vero grande “Parco Urbano del Tione”. L’area verde più frequentata attualmente dai cittadini per le passeggiate e per la pratica sportiva non agonistica è certamente il percorso creato lungo l’asta del fiume Tione. E’ uno straordinario ambiente che merita di essere tutelato, custodito e ulteriormente potenziato per soddisfare un’importante esigenza ricreativa e sociale e per fornire un fondamentale servizio alla collettività.
Con delibera di Giunta numero 277 del 15 settembre del 2009, l’Amministrazione comunale di Villafranca di Verona ha approvato “Il progetto di massima per la realizzazione di un impianto sportivo di eccellenza in Villafranca capoluogo”, da ricavare nella medesima area. Il progetto, per la cui realizzazione è annunciata la collaborazione tra il Comune di Villafranca, la Regione Veneto e l’Associazione Calcio Chievo Verona, prevede la modifica della destinazione d’uso di una notevole area (circa 160mila metri quadrati) situata tra il fiume Tione e via della Speranza.
Il Comitato “Parco Urbano del Tione” chiede all’Amministrazione comunale di rivedere la propria deliberazione e di individuare, per la realizzazione del progetto in collaborazione con la Regione Veneto e con l’associazione Calcio Chievo Verona, altri spazi confacenti alle molteplici attività previste. Inoltre chiede di mantenere l’attuale destinazione a Parco Urbano di tutta l’area in questione e programmarne nei prossimi anni la graduale progettazione e realizzazione su tutta l’area prevista, ricercando anche il coinvolgimento dell’associazionismo villafranchese e attingendo ai finanziamenti regionali ed europei che periodicamente vengono erogati.
Riteniamo che si possa realizzare un moderno parco urbano, senza spendere molti soldi e nel rispetto del territorio circostante, prevedendo ampi spazi aperti a prato con percorsi per il passeggio, intervallati da alberature con panchine per la sosta, percorsi ciclabili, aree giochi e zone fiorite.
Si potrebbe, ricercando la collaborazione del mondo dell’agricoltura più attento all’ambiente, riservare un adeguato spazio alla realizzazione di un moderno parco agricolo produttivo avente anche le finalità di fattoria didattica: produzioni agricole, orto, piccoli frutteti di varia natura. L’utilizzo di piante e arbusti tipici del nostro territorio, la scelta di arredi prodotti con materiali riciclati e riciclabili, il mantenimento e la valorizzazione delle canalette ancora presenti nell’area, l’utilizzo di energia elettrica prodotta da piccoli pannelli fotovoltaici per l’irrigazione e l’illuminazione potranno contribuire a farne un parco rispettoso dell’ambiente
Data l’importanza delle scelte che si andranno a realizzare il Comitato Parco Urbano del Tione e tutti coloro che sottoscrivendo questo documento ne condividono lo spirito chiedono all’Amministrazione comunale che sul tema in oggetto venga promosso un ampio dibattito e che venga favorita la partecipazione di tutte le associazioni e categorie sociali presenti nel nostro territorio. Confidiamo che l’Amministrazione comunale mostri attenzione e disponibilità a un confronto sulle nostre osservazioni, che non intendono penalizzare alcuno, ma solo salvaguardare un’area da molti anni destinata a verde pubblico e per la realizzazione della quale i cittadini da molti anni attendono.
Ancora banchetti per la petizione per tutto Febbraio
13 feb
Continuano gli appuntamenti con i banchetti in piazza della raccolta firme per la petizione “Salviamo il Parco Urbano del Tione“:
- Domenica 13.02 in piazza vicino al Duomo: 9.30-12.30
- Sabato 19.02 al Parco del Tione: 14-17.00
- Domenica 20.02 in piazza vicino al Duomo: 9.30-12.30
- Sabato 26.02 al Parco del Tione: 14.00-17.00
Vi aspettiamo!
Domenica 6/2/2011 continua la raccolta firme per la petizione
5 feb
DOMENICA 6 FEBBRAIO 2011
CONTINUA LA RACCOLTA FIRME
PER DIFENDERE IL NOSTRO PARCO
GAZEBO E BANCHETTI
PIAZZALE DELLA CHIESA
MADONNA DEL POPOLO
DLLE ORE 9 ALLE ORE 12:30
DALLE ORE 16:30 ALLE ORE 18
VI ASPETTIAMO
AGGIORNAMENTO: articolo su L’Arena di oggi
Continua domani la raccolta di firme sul Parco del Tione
Finora ne sono state apposte 350 e sono 15 le associazioni impegnate per la tutela dell’area
Prosegue la raccolta di firme, promossa dal Comitato Parco urbano del Tione, per il completamento e la sistemazione a verde dell’area comunale di via Calatafimi, dove il Comune ha previsto l’insediamento della cittadella dello sport del Chievo. Domani, dalle 9.30 alle 12, le adesioni alla petizione verranno raccolte davanti al duomo e alla chiesa di Madonna del Popolo. «Vogliamo proseguire con la ricezione delle firme, anche nelle altre domeniche di febbraio», ha spiegato Luisa Zecchinato, portavoce del comitato. Poi ha sottolineato: «Non intendiamo instaurare una prova di forza con l’amministrazione, né ci opponiamo all’arrivo del Chievo. Chiediamo tuttavia il completamento del Parco del Tione, secondo la destinazione originaria: per l’insediamento sportivo si trovino altri spazi». Zecchinato ha spiegato: «Ad oggi il nostro comitato ha raccolto 350 firme, e l’adesione di 15 associazioni». La portavoce ha riepilogato le richieste sottoposte al municipio. «Sono l’individuazione, per il progetto in collaborazione con la Regione e il Chievo, di altri spazi confacenti alle molteplici attività sportive previste», ha detto, «e il mantenimento dell’attuale destinazione a verde urbano di tutta l’area di via Calatafimi, programmando pure, nei prossimi anni, la graduale progettazione e realizzazione del parco su tutto l’ambito previsto, con il coinvolgimento dell’associazionismo villafranchese, ed attingendo a finanziamenti regionali ed europei».
Zecchinato ha proseguito: «Il piano regolatore da 17 anni prevede per quel sito la destinazione a giardini pubblici. La loro realizzazione non farebbe che andare incontro alle esigenze manifestate dalla società civile e fatte proprie dal Comune. Si può realizzare un moderno parco, senza spendere molti soldi, nel rispetto del territorio». «L’area del Tione appartiene già ai cittadini», ha detto Carlo Reggiani del gruppo Grillo, «poiché la compensazione ai disagi ambientali dell’aeroporto parte proprio da questo parco».F.T.
Riprende la raccolta firme per il Parco
21 gen
Prosegue la raccolta firme a sostegno della Petizione popolare “Mantenere e sviluppare il Parco Urbano del Tione”:
* sabato 22/01 dalle ore 14.30 alle ore 17 nel sentiero che costeggia il fiume Tione, in prossimità del ponte di ferro di via Olimpia
* domenica 23/01 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 in Piazza Duomo del capoluogo
Vi aspettiamo!
PS: nel frattempo al Parco è spuntato un olmo
200 firme per il Parco: iniziata la raccolta firme
21 dic
Weekend di banchetti e raccolta firme, al Parco e in piazza Duomo. Un GRAZIE ai 200 cittadini che hanno sottoscritto la nostra petizione.
Torneremo in piazza a e al parco dopo le festività.
Egr. Signor Sindaco
Mario Faccioli
del Comune di Villafranca (VR)e p.c. Egr. Signor
Maurizio Facincani
Presidente del Consiglio ComunaleVillafranca di Verona, 24 novembre 2010
Oggetto: Petizione ai sensi dell’art. 21 dello Statuto Comunale:
Per mantenere e sviluppare il
“Parco Urbano del Tione”
nell’area situata tra il fiume Tione e via della SperanzaL’indagine svolta alcuni anni or sono in preparazione del nuovo Piano di Assetto Territoriale (PAT) rivelò che tutte le associazioni villafranchesi, le categorie sociali ed i singoli cittadini intervistati avevano affermato come fosse necessario incrementare e migliorare le aree verdi disponibili nel paese.
Infatti nella Relazione Ambientale, allegata al Documento Preliminare al PAT, approvato dall’Amministrazione Comunale con delibera di Giunta n. 166 del 25.11.2008, si riporta tra l’altro l’affermazione che “Al PAT (Piano di Assetto Territoriale) la società civile propone progetti di valorizzazione ambientale quali il parco del Tione, ……“.
Da ciò emerge chiaramente coma sia condivisa tra la popolazione la consapevolezza che la disponibilità di aree verdi per il tempo libero e per lo svago sia un fattore di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita nelle città. Da anni infatti vengono diffusamente riconosciute al verde urbano molteplici funzioni di pubblica utilità: funzioni climatiche, difensive da polveri e rumori e da eccesso di insolazione, ricreative, paesaggistiche, psicologiche, culturali ed educative.








