Un consiglio importante!
24 mar
Lettera ai consiglieri:
Villafranca, 25 marzo 2013
Stasera ci sarà il voto al Sindaco per il mandato a sottoscrivere in Regione l’Accordo di programma per il progetto Città dello Sport- Parco del Tione.
Voglio rivolgermi ai vostri sentimenti per indirizzarvi una riflessione che non è solo la mia, ma quella di tanti cittadini che il Comitato, di cui sono portavoce, ha incontrato durante questi 2 anni.Questo è un appello alla vostra intelligenza a autonomia decisionale, al vostro senso di responsabilità nei confronti delle persone che vi hanno votato e della terra su cui camminate ogni giorno.Pensate per un attimo a cosa succederà quando la società sportiva entrerà in uso dell’area: quel pezzo verde lungo il Tione che dà respiro e prospettiva al fiume e offre un così bel panorama delle colline di Custoza sarà oscurato da alte siepi di confine per trent’anni.Pensate al traffico in via Calatafimi, di cui già oggi i residenti si lamentano che crescerà enormemente a causa dell’insediamento della società sportiva, pensate agli ingorghi che si creeranno all’incrocio con via Custoza.Ragionate su delle palazzine residenziali su un area a verde pubblico la cui vocazione invece dovrebbe essere di natura pubblica rappresentata da servizi per il cittadino!Il Chievo pagherà 50.000 Euro all’anno per questa operazione, meno di 2 euro per cittadino, ma non vi sembrano un po’ pochi per l’impatto che avrà sulla città?E come si pensa ad una compensazione per i cittadini?E’ stata scritta e controfirmata da molti cittadini una petizione consegnata in aprile del 2011 a cui non è stata mai data una risposta adeguata come invece prevede l’articolo 19 dello statuto comunale.Il sindaco in una risposta scritta a Gennaio 2013 dice che sono già stati presi impegni inderogabili: a parte 66.000 euro spesi per pratiche inerenti il progetto, a tutt’oggi esiste solo un accordo di natura programmatoria e non precettiva con la società sportiva.L’Art 13 dello statuto comunale, Consultazione della popolazione del Comune, è stato completamente disatteso: la popolazione di Villafranca in questa fase importante si è sentita privata della possibilità di essere pienamente informata su progetti che vanno a sconvolgere l geografia del territorio.Questa è una responsabilità morale nei confronti dei vostri figli e dei vostri nipoti, prima che politica.Questa scelta vi vedrà responsabili della distruzione dell’ultima area verde di Villafranca, della possibilità che Villafranca disponga di un VERO parco urbano che valorizzi tutto il territorio, non solo in termini ecologici ma anche economici, rivalutando tutto il patrimonio immobiliare della zona, e che, passando questo progetto insensato, vedrà al posto del verde campi da calcio, palazzine, parcheggi e case!
M. Luisa Zecchinato a nome del Comitato Parco Urbano del Tione
Comunicato stampa
1 set
Leggiamo sull’Arena del 23 agosto che la Regione da il via alla cittadella dello sport; un progetto
che vede la società sportiva Calcio Chievo corrispondere al comune la somma di 4.000.000,00 di
euro in strutture sportive, palestre e altro in cambio di un usufrutto trentennale di un area verde tra
via Calatafimi e via della Speranza.
Noi come comitato Parco del Tione ci siamo sempre opposti perché riteniamo che questo violi il
diritto del cittadino ad avere un suo parco proprio. Le varie strutture, palazzine residenziali, palestre
e società sportive Chievo Verona occuperanno gran parte dell’area lasciando a parco urbano solo, e
si apprende solo adesso un’area di 50 mila metri quadri.
Questo ultimo dato contrasta con il precedente rilasciato dal sindaco e dall’assessore dall’Oca, vedi
L’Arena di luglio del 2011, i quali sostenevano che l’area a verde sarebbe stata di 90 mila mq.
Sospettavamo infatti che questa fosse una bugia in quanto in nostri amministratori hanno dimostrato
pochissima sensibilità per il verde e per il il parco in particolare che langue completamente
abbandonato da anni.
Un abbandono che pare studiato apposta visto che a fine 2011 il comitato aveva posto un secondo
cartello all’entrata del parco di via Calatafimi, cartello che diceva a grandi lettere che li c’è un parco
e subito rimosso dall’amministrazione.
Denunciamo quindi con forza l’uso inappropriato di un’area già a parco urbano che invece sarà
perfino lotizzata, sicuramente non a profitto del cittadino comune che di appartamenti sfitti ne vede
ogni giorno a Villafranca.
Quello che i cittadini chiedono è di avere una migliore qualità della vita, in sintesi, piste ciclabili
(non solo multe per chi è costretto ad andare sui marciapiedi con la bicicletta), aree verdi che
attenuino la calura, un parco decente dove poter passeggiare e respirare aria meno inquinata.
Noi ci auguriamo che i 1500 cittadini che hanno firmato una petizione a cui non è mai stata data
risposta, siano presente tutti nel palazzo Comunale all’atto della conclusione di questo scempio, per
manifestare il loro dissenso.
Purtroppo i cittadini che nella prossima tornata elettorale del 2013 potranno cambiare
amministrazione premiandone una che ha più a cuore il verde pubblico, non potranno togliere
due palazzine costruite in un’area destinata a parco urbano e un’associazione di Calcio che
governerà il paesaggio per i prossimi 30 anni.
Maria Luisa Zecchinato
portavoce del Comitato Parco del Tione
Benvenuta primavera!
19 mar
In questi giorni la primavera è nell’aria e porta con se il profumo delle primule e delle violette, nei campi le margherite fanno già capolino. Anche il Parco Urbano del Tione si sta risvegliando dopo il freddo inverno e chi lo ha visitato si è accorto di quanto sia spoglio e poco accogliente. Certo un parco non nasce in pochi anni, ci vuole il tempo che la natura stabilisce e poi servono le cure adatte e sopratutto gli alberi. Per questo, come negli scorsi anni, il Comitato Parco Tione organizza un pomeriggio di piantumazione per grandi che vogliano contribure alla costruzione del parco, per piccini che divertendosi oggi potranno godere degli alberi domani.
Ci saranno tre squadre: Gelsi, Pirlari e Biancospini che guideranno i volontari nella messa a dimora delle pianticelle. Per i più piccoli pianteremo dei semi, per i più grandi faremo dei giochi. Tutto all’insegna dell’allegria e della primavera!
L’appuntamento è per sabato 24 marzo dalle ore 15.00 all’ingresso del Parco da Via della Speranza.
I gruppi Scout ci daranno una mano e poi si potrà fare merenda assieme.
Se il tempo dovesse essere inclemente il tutto verrà rimandato al sabato successivo 31 marzo, sempre alle ore 15.00
Comitato Parco Tione
COMUNICATO STAMPA: Facciamo due conti
18 gen
Il secondo progetto dell’amministrazione che vede la proposta di insediamento della società ChievoVerona sul territorio Villafranchese mette in seria credibilità la politica e la sua funzione di essere al servizio dei cittadini. Questo perché, se il progetto venisse realizzato, limiterebbe il diritto del cittadino sancito dalla costituzione ad avere uno parco urbano nella propria cittadinanza, in sostanza ad usufruire di quelle infrastrutture che sono importanti per il suo benessere quotidiano, quanto strade, fognature eccetera e porterebbe un grave danno economico alla cittadinanza.
Il cittadino che paga le tasse viene spesso messo in secondo piano rispetto alle desiderio di che è deputato alla gestione della cosa pubblica che vuole che la sua città (non quella di tutti i cittadini) diventi teatro di ambizioni che poco hanno a che fare con il benessere vero della comunità.
Sopratutto se questa ambizione viene a costare soldi all’amministrazione e toglie diritti e fondati benefici al cittadino.
Il canone di 1 milione e 500.000 mila Euro che il Chievo verserà in 30 anni alla città di Villafranca per l’uso di uno spazio adiacente al fiume Tione in via Calatafimi è una cifra a mio parere irrisoria; l’operazione presuppone altre condizioni che sono lesive al diritto del cittadino ad uno spazio verde, parco urbano.
Ne spiego il perché:
- Il terreno privato adiacente il fiume Tione oggetto dell’insediamento è di proprietà di privati. Lo scambio che il comune intende fare equivale a soldi in cambio del permesso a costruire unità abitative residenziali (4 palazzine) all’interno di un’area da P.R.G destinata a parco, area comunale e cioè di tutti noi.
- Quello che appare incredibile è che la società Chievo-Verona in una prima offerta aveva previsto un contributo di svariati milioni di euro. Con questo secondo accordo vediamo venire alla luce la solita politica di svendere la cosa pubblica a beneficio dei privati.
- Approfondendo la parte economica del contributo del Chievo, 1 milione e 500.000 mila euro, e facendo due calcoli constatiamo un ammontare di 50.000 annui. Se si calcola un contributo annuo per cittadino di 1,66 Euro (basato su una stima di 30.000 abitanti) i cittadini di Villafranca il parco se lo potrebbero comperare.
Prendendo da un’ipotesi che il parco potessero comperarlo i cittadini e considerando anche il progetto che tanto interessa i nostri amministratori (Chievo-Verona) ecco due possibili scenari che potrebbero condizionare la vita della popolazione Villafranchese per i prossimi 30 anni:
Ipotesi 1
Il calcio Chievo occupa l’area a ridosso del fiume Tione per circa metà dei 160.000 mq. recintando i suoi campi, costruendo parcheggi e palazzine per i suoi calciatori, fa i suoi affari e paga al comune 1 milione e 500 mila euro.
La rimanente area viene occupata da: 4 palazzine ad uso residenziale, 2 palestre, 2 parcheggi, del verde con messa a dimora di alcune piante, una pista ciclabile, area verde attrezzata per cani (agility dog), parco giochi. (leggo il progetto di massima del giugno 2011).
Dopo 30 anni il Chievo-Verona lascia i campi da calcio e le palazzine, e i parcheggi. Il territorio deve essere riqualificato, ma con che soldi? Forse potrebbe usare quel milione e 500 mila euro con cui però il primo cittadino dice di voler fare delle palestre sulla restante area del parco.
Ipotesi 2
I cittadini si accollano l’onere di comperare i terreni confinanti il fiume Tione, per 1 euro e 66 centesimi all’anno per 30 anni. Il comune usa il finanziamento regionale, già approvato per opere sportive pari a più di 800 mila euro per costruire la palestra, chiede contributi previsti dalla Comunità Europea e quella del fondo Regionale per il rimboschimento del territorio (fondi che se non erogati vengono annullati). Il parco, un vero polmone verde lentamente cresce con la partecipazione di tutti i cittadini e delle associazioni che ne condividono le scelte e la finalità.
Fra 15 anni chi vi entrerà, potrà godere i frutti di piste ciclabili e pedonali, zone alberate per fare ombra nelle giornate estive e per respirare aria pulita, correre e allenarsi o semplicemente passeggiare con figli e nipoti. Gli alberi ormai grandi potranno assorbire la CO2 emessa tramite il corridoio aereo e quella prodotta dal traffico di Villafranca. I cittadini saranno felici ed orgogliosi del loro parco e delle loro strutture sportive e si ricorderanno di quel sindaco che nel 2012 preferì dare un parco ai suoi cittadini piuttosto che alla società Chievo-Verona.
Villafranca di Verona, 17 gennaio 2012
M. Luisa Zecchinato
portavoce del Comitato Parco del Tione
Tanti auguri e buone feste: il nostro regalo a Villafranca
24 dic
Ci siamo fatti un bel regalo!
Grazie agli scout del Masci abbiamo installato un nuovo cartello sull’ingresso del parco da via Calatafimi!
Vi lasciamo con il video della consegna del regalo:
Tanti auguri e buone feste!
PS: appuntamento per tutti i bambini che hanno ricevuto la piantina di quercia dal Comune la prossima primavera per mettere a dimora al parco le piante!
COMUNICATO STAMPA: Nuovo progetto Calcio Chievo
13 set
Il Comitato Parco Urbano del Tione, prende atto che l’Amministrazione Comunale ha modificato il progetto con il quale si intendeva destinare tutta l’area tra via della Speranza ed il fiume Tione come centro sportivo di eccellenza in collaborazione con il Calcio Chievo.
Tuttavia rimangono ancora valide le proposte espresse nella petizione sottoscritta da circa 1400 cittadini, che a cinque mesi non ha ancora avuto risposta, i quali ritengono:
-
che tutta l’area meriti di essere destinata a parco urbano,
-
che il progetto del Calcio Chievo può essere spostato in altre aree
-
che il parco debba essere realizzato con nuovi criteri che prendano ad esempio quanto è già presente nell’area di fronte all’ingresso delle piscine o dalle aree di via Comotto e di via Alessandri di Dossobuono. Non c’è bisogno di realizzare giardini complessi ma ampi spazi aperti con qualche zona fiorita e con zone alberate per poter disporre anche di ombra. Nel contempo si possono diminuire sensibilmente le spese di manutenzione coinvolgendo le le associazioni di volontariato che hanno già dato disponibilità.
In relazione alla costruzione di due palestre molto utili per la comunità, riteniamo che lo spazio ideale sia quello dell’area circostante la pensilina dell’ex-mercato delle pesche al posto delle quattro palazzine residenziali che l’amministrazione ha previsto nel nuovo piano.
Infatti, per le aree da acquistare, che verranno poi date in concessione trentennale alla società sportiva Chievo Verona, il Comune ha previsto una permuta con un concessione edilizia residenziale.
L’area in oggetto si trova sotto il corridoio aereo dove in passato sono sempre state negate le autorizzazioni per l’edilizia residenziale nonché scolastica.
Non risulta infatti che siano cambiate le condizioni ambientali, semmai sono peggiorate con l’intensificarsi del traffico aereo, tanto che la scelta dell’Amministrazione Comunale sembrerebbe come meritevole di ulteriori approfondimenti in vista di possibili ricorsi amministrativi e/o legali.
Ricordiamo che le normative vigenti prevedono 9 mq di verde attrezzato per abitante – verde generalmente condominiale o di quartiere, e 15 mq di verde pubblico, il cosiddetto Parco Urbano.
Chiediamo che almeno il parco esistente, che versa in condizioni di grave incuria, venga reso al più presto fruibile da tutti i cittadini
Visto che il progetto impatterà per alcuni decenni la qualità della vita dei Villafranchesi, suggeriamo
al sindaco e alla giunta di promuovere un referendum consultivo allo scopo di interpellare i cittadini su questo argomento.
Comitato Parco del Tione
portavoce
M. Luisa Zecchinato
Sabato 4 giugno 2011 torna la Festa a Parco!
1 giu
Weekend intenso per il Parco Urbano di Villafranca questa settimana di inizio giugno: dopo la bellissima festa dell’anno scorso e dopo le migliaia di firme raccolte nelle piazze della nostra città in difesa del nostro parco, SABATO 4 GIUGNO (in caso di pioggia domenica 5) alle ore 15:30 sarà ancora festa!
Altro importante appuntamento venerdì sera all’Auditorium: avramo l’opportunità di discutere insieme su “Il Parco che vorrei“.
Siete tutti invitati!
Ecco il comunicato stampa inviato alle redazioni dei giornali:
Spettabile redazione, come già ampiamente informato nei mesi scorsi, il Comitato per il Parco del Tione si batte affinchè venga reso disponibile alla cittadinanza il parco già realizzato e che si prosegua nel suo completamento.
Ricordiamo infatti che l’indagine fatta svolgere nel 2008 dal Comune tra la popolazione, cittadini, associazioni e varie categorie sociali, per chiedere quali fossero le priorità per Villafranca, evidenziò che la richiesta di maggiori spazi a verde pubblico era fattore prioritario (vedi Relazione Ambientale allegata al Documento Preliminare al PAT approvato con delibera di giunta n. 166 del 25.11.2008)Nell’ambito quindi delle iniziative di promozione del Parco sono stati organizzati due momenti di incontro:
1) venerdì 3 giugno ore 21.00 – Auditorium
Incontro pubblico – dibattito con la cittadinanza : “Il Parco che vorrei”
Relazioni di:
- Dr Carlo Arduini – già sindaco di Villafranca
- Dr. Paolo Braggio – agronomo, progettista del primo tratto del fiume Tione
- Prof. Ernesto Cavallini – WWF, tra i curatori dell’Oasi della Bora e del percorso Franzosi2) sabato 4 giugno dalle ore 15.30 – Festa di primavera al Parco Tione
- visite guidate
- giochi e merenda per bambini e ragazzi
- ore 17.30 circa, musica con violinisti e chitarristi del CEA di Villafranca
Inoltriano il volantino esplicativo, chiedendo di dare notizia degli eventi domani o giovedì, mentre con l’occasione porgiamo cordiali salutiMaria Luisa Zecchinato
portavoce Comitato per il Parco del Tione
3398875592










